giovedì 20 gennaio 2011

Matera (seconda parte)

L'abbandono della città di Matera creò una città fantasma e, nel contempo, un fatto curioso, ovvero un escamotage utilizzato dalle giovani coppie che si sposavano ma, per mancanza di mezzi economici, erano privi delle case in cui andare a vivere.
A matrimonio avvenuto i novelli sposi occupavano abusivamente uno dei tanti siti abbandonati e chiusi per inidoneità, costringendo l'ente comunale preposto ad intervenire per liberare coattivamente il sito e a sistemare la giovane coppia in un appartamento adeguato.
Poco dopo il 1990 sono iniziate le operazioni di recupero e risanamento edilizio/abitativo dei due antichi rioni dei Sassi, risvegliando lentamente i vicoli, le scale e le chiese scavate nel tufo.
Subito dopo i primi restauri si sono aperti bar e trattorie e sono tornate le botteghe artigiane di lontana tradizione.

Nessun commento:

Posta un commento