mercoledì 5 maggio 2010

Galapagos,un viaggio nel tempo


Sdraiarsi al sole circondati da otarie,nuotare in mezzo agli squali martello e alle mante,
osservare la planata dell'albatros o il volo dei pellicani,un giardino dell'Eden a poco
meno di mille chilometri dalle coste dell'Ecuador.Sperdute in mezzo all'oceano pacifico,
accessibili tutto l'anno e a sole 3 ore d'aereo dalla costa continentale sudamericana.Un
arcipelago incantato e leggendario,capace di evocare da sempre antichi miti di pirati e
criminali,esploratori e coloni mossi da irresistibile spirito d'avventura.Un viaggio in queste
terre incontaminate è come un salto indietro nel tempo,la scoperta di un paradiso terrestre
popolato da specie uniche al mondo come l'iguana marina,discendente di una specie terrestre
estintasi milioni di anni fa,o l'iguana rosa che gli scienziati hanno da poco classificato.
Le Galapagos sono anche una delle sette mete predilette dai sub che per godere appieno delle
bellezze marine,scelgono una delle tante crociere subacquee organizzate dai diving club locali.
Un mare turchese e cristallino,spiagge bianchissime,protetta per il 97 % del suo territorio e
abitata da uccelli bizzarri come la piccola sula dai piedi blu o quella dai piedi rossi o quella
mascherata,fringuelli vampiri,cormorani,pellicani e albatros e ancora i pinguini dell'equatore,
alti mezzo metro,fenicotteri e tartarughe marine,ovviamente la longeva tartaruga gigante,in spagnolo
galapago,capace di vivere fino a 150 anni e simbolo dell'arcipelago che a lei deve il nome.