Nel capoluogo del Chianti per l'mponente mostra sulle arti del XIV e XV secolo
e per esplorare i molti capolavori rinascimentali presenti in città,assaporando
i dolci tipici senesi innaffiati da Vin Santo.Apre i battenti "Le arti a sienanel primo
Rinascimento-da Jacopo della Quercia a Donatello "una preziosa esposizione che ha come
sede principale il Complesso museale dell'antico ospedale di Santa Maria della Scala,ma
che offre al visitatore anche l'opportunità di scoprire spazi inediti e itinerari particolari,
alla scoperta di una Siena che nei primi decenni del Quattrocento,visse parallelamente a Firenze,
una straordinaria stagione artistica,testimone del passaggio dal gotico al Rinascimento.
I numeri sono imponenti,306 opere in mostra,in apertura di mostra una sezione monografica
dedicata a Jacopo della Quercia,il grande scultore che fu il piu rilevante artista della città
in quel periodo,ed esponente di spicco del Gotico internazionale europeo.Si prosegue con due sezioni
tematiche dedicate alla pittura.L'una è incentrata sulla fortuna della quale continuarono a
godere presso i pittori senesi del 400 certi prototipi messi a punto nel secolo precedente
dai fratelli Lorenzetti e da Simone Martini,la successiva,illustra il peso avuto da Donatello,
nei decenni a cavallo della metà del secolo,su nuovi protagonisti dell'arte senese come Lorenzo
di Pietro detto il Vecchietta e Matteo di Giovanni.IL percorso dell'esposizione prevede infine
una serie di altre tappe nel Duomo,al Museo dell'Opera e al Battistero.



